
Siamo alla resa dei conti. Microsoft ha presentato due mesi fa il suo motore di ricerca chiamato “Bing”, sfidante dichiarato del più blasonato Google, riscuotendo un discreto successo con risultati dichiarati nel mercato americano che si attestano su un 8% di utilizzo. Niente male.
Il risultato più eclatante era sotto gli occhi di tutti la scorsa settimana. Una incidenza salita al 16%, pericolosamente vicina a quella detenuta da Yahoo (stabile intorno al 20%) ma comunque lontana dall’obiettivo Google – che ricordiamo detiene il 65% delle preferenze.
Sembra ormai imminente Bing Mobile, la versione ottimizzata per cellulari. Staremo a vedere se a Redmond riuscirà un altro miracolo.












